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Nell’articolo di oggi Doris attraverso i consigli del Dottor Fabrizio Malipiero parlerà a tutte le donne di alimentazione antinfiammatoria nel periodo femminile.

 

zenzero-ciclo

 

Durante il ciclo e nella fase immediatamente precedente del periodo femminile, le donne si trovano nel bel mezzo di forti cambiamenti fisici e psicofisici. Tra le varie difficoltà e conseguenze che si trovano a dover affrontare, vi sono le alterazioni ormonali, il mal di testa, la nausea, i crampi e gli spasmi.
Di solito ci troviamo di fronte a situazioni tendenzialmente di normalità, purtroppo altre volte invece i malesseri possono risultare invalidanti a tal punto da rendere difficile lo svolgimento delle normali attività quotidiane.
Se registrate delle irregolarità frequenti nei flussi e nel calcolare i giorni è preferibile ricorrere alla consulenza medica di una ginecologa. Tra le varie patologie, le più frequenti sono endometriosi, adenomiosi, fibromi uterini e altre. Tuttavia rimandiamo la specificità dell’argomento ai medici di competenza.
Per quanto riguarda le normali problematiche che ogni donna si trova ad affrontare in modo più o meno profondo e doloroso, parliamo principalmente di dismenorrea primaria come di perdita mestruale dolorosa che si manifesta in età giovanile. A volte può essere eccessivamente dolorosa ed invalidante con forti crampi, contrazioni che arrivano fino all’area pelvica, cefalee e nausea. Per ridurre la forte sensazione di disagio e di sofferenza, si possono usare metodi fai da te che possiamo trovare nelle nostre case a partire dall’alimentazione.

Alimenti raccomandati:

Attraverso di essa infatti dobbiamo cercare di assumere in modo del tutto naturale elementi che possono aiutarci a ridurre lo stress mentale e fisico, a stimolare il buonumore e a contenere crampi e spasmi. Tra questi i principali sono il magnesio, il potassio, gli acidi grassi omega 3 e la vitamina B.
Tra gli elementi raccomandati, consigliamo la frutta secca, tra cui: mandorle, anacardi, nocciole, pistacchi, noci. Di analogo aiuto sono i semi oleosi: semi di lino, di soia, di girasole. Per quanto riguarda frutta e verdura, consigliamo la banana ricca di potassio, le verdure a foglia verde come i broccoli, gli spinaci e il cavolo riccio che sono ricchi di calcio. Assumere calcio anche attraverso le proteine animali se non si è veg potrebbe essere d’aiuto con pesce lesso e legumi. Questi ultimi danno anche un grande apporto di fibre, così come i cereali integrali, che aiutano l’espulsione degli estrogeni.

Per aumentare il buonumore e saziare quella voglia di dolci che arriva prima e durante il periodo possiamo concederci uno scacco di cioccolata fondente anche al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Infine tra le spezie e gli infusi, consigliamo l’assunzione di radici che aiutano a sfiammare come ad esempio lo zenzero, meglio se fresco, la curcuma e meglio il tè verde che il tè nero.

Da evitare sono tutti quei cibi che normalmente aumentano l’infiammazione come ad esempio la carne rossa, latte e latticini (sostituibili da latte di riso, soia, mandorle e mozzarella e stracchino di riso), che aumentano la produzione di prostaglandine espulsione delle cellule endometriali in disfacimento aumentando l’attività uterina e quindi i crampi e gli spasmi che caratterizzano il basso ventre.
Un piccolo accorgimento che potete avere in quei giorni e nei giorni che precedono il periodo, è quello di evitare grandi quantità di cibi salati e ancora meglio di ridurre il sale per ridurre di trattenere l’acqua data l’elevata ritenzione di liquidi caratteristica in quel periodo.

Doris Pesce

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