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In occasione della VI edizione del corso  “Pain Medicine: the Challenge, Aggiornamenti in Medicina del Dolore”, la fondazione per la Qualità di Vita ha dedicato una sessione aperta al tema: Alimentazione e Dolore.

L’incontro, di giovedì 28 Settembre 2017 gratuito ed aperto al pubblico, ha visto la presenza di molti partecipanti tra cui medici, relatori, moderatori e interessati e anche alcuni medici dell’equipe di Medicina del Dolore, tra cui il nutrizionista Fabrizio Malipiero.

La sessione pomeridiana voleva mettere in evidenza la relazione che esiste tra l’alimentazione e alcune patologie. Gli interventi vertevano su argomenti diversi tra loro ma collegati dallo stesso filo rosso: l’alimentazione. 

All’interno di un programma vasto i relatori hanno fatto luce su questi argomenti nello specifico:

– Sistema gastrointestinale e dolore
– Nutraceutica e dolore
– Cefalee e alimenti
– Infiammazione e dolore: l’alimentazione antinfiammatoria

In particolare il dottor Fabrizio Malipiero è intervenuto su quest’ultimo punto.

dolore

La scelta del cibo è determinante per il nostro benessere e per la salute del nostro corpo. Un eccesso di cibi cattivi che si digeriscono e smaltiscono con difficoltà producono un accumulo di tossine con conseguente:

  • acidosi metabolica,
  • diminuzione attività del metabolismo,
  • squilibrio intestinale,

E queste sono le basi dell’INFIAMMAZIONE che in alcuni casi può portare a malattie da INFIAMMAZIONE CRONICA.
Dall’intervento del Dottor Malipiero è emerso che per tenere in equilibrio la regolazione infiammatoria è necessario fare attenzione a questi elementi:

  • STRESS,
  • ENZIMI DIGESTIVI,
  • INTEGRITA’ E PERMEABILITA’ DELL’INTESTINO,
  • LA FLORA BATTERICA,
  • L’EQUILIBRIO ACIDO-BASE,
  • LA DIETA E LA SCELTA DEI CIBI,
  • LO STILE DI VITA 

Non approfondiamo ciascuno di questi punti in questa sede ma non abbandoniamo di certo l’argomento; al riguardo, nel nostro blog trovate due articoli sull’equilibrio acido-base e sull’alimentazione alcalina. Intanto vi mostriamo un sunto delle conclusioni alle quali il dottor Malipiero è giunto:
la dieta moderna è troppo ricca di cibi acidificanti (latticini, glutine e farine raffinate, cibi conservati, sale e zucchero bianco) nonché di cotture ad elevate temperature (cottura alla griglia e al forno). E tutto ciò porta a progressiva perdita di micronutrienti nei cibi che diventano meno digeribili e alterano la flora batterica intestinale. Dunque un’alimentazione antinfiammatoria è consigliata per il benessere e la salute del nostro corpo e come prevenzione di numerosi disturbi cronici.

 

 

 

 

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