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Tutti i falsi miti da sfatare prima di iniziare una dieta.

falsi miti nella dieta

Quando si inizia una dieta per dimagrire, non si deve utilizzare il fai da te e neppure affidarsi alle dicerie. La saggezza popolare spesso può indovinare se nel weekend il tempo sarà sereno o pioverà ed informazioni simili, per tutto il resto ci sono le discipline specializzate, una fra queste è la nutrizione. Anche per quanto riguarda l’alimentazione si sono create alcune leggende metropolitane intorno alle diete, che, oltre a non aiutare a dimagrire, possono alterare lo stato di salute dell’organismo.

Sfatiamo i falsi miti.

  • Pasto libero non è giorno libero:
    quando si è a dieta non bisogna mai prendersi un intero giorno libero; all’interno di un’alimentazione sana ed equilibrata come quella Mediterranea proposta da docFaber non ci sono eccessive rinunce da fare così come non ci devono essere eccessivi sgarri. Si consiglia comunque di prendersi una “pausa” una volta a settimana ma di concentrare questa pausa in un solo pasto (pranzo o cena) non in un’intera giornata, a meno che non sia un caso eccezionale come le feste natalizie.
  • Bere tanta acqua riduce il peso?
    Assolutamente no. Aiuta a depurare l’organismo e ad eliminare le tossine in eccesso, soprattutto se si beve la quantità consigliata ma non per questo fa perdere peso.


    Scopri come bere acqua mangiando: 

10 modi di mangiare acqua, invece di berla!

 

  • Saltare i pasti non fa dimagrire.
    Non mangiare a pranzo, recuperando a cena o saltare la cena, passando dallo spuntino pomeridiano direttamente alla colazione, sballa i valori glicemici che, in questo modo, si alzano e si abbassano in maniera disordinata provocando carenze e scompensi all’organismo.
    Dopo un’abbuffata d’eccezione o di eccessi alimentari come quelli natalizi, è possibile compensare con un digiuno. Ma si tratta appunto di un caso eccezionale.

 

  • La pasta non fa ingrassare.
    Una dieta equilibrata prevede il consumo di tutti gli alimenti compresi i carboidrati, in quanto una minore assunzione di carboidrati potrebbe comportare una minor assunzione di fibre, vitamine e di tutti gli elementi necessari a preservare l’organismo e a mantenerlo in uno stato di salute. Non bisogna eccedere né con la frequenza e né con le quantità; si consiglia l’assunzione di 65-80 gr di carboidrati complessi a pranzo o a cena, o ad entrambi i pasti se sentite molta fame o praticate sport, preferendo farine integrali, di cereali e farine alternative (segale, avena, miglio, quinoa, ecc).
    Per approfondimenti:

docFaber: la dieta Mediterranea che bilancia i carboidrati

E ancora:
  • le patate non sono verdure;
  • i succhi di frutta confezionati non devono sostituire uno spuntino;
  • un succo di frutta confezionato non equivale ad un frutto;
  • le centrifughe non sono sostitutive dei pasti.Per rimanere aggiornato e non affidarti ai falsi miti, seguici su:

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