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Oggi è martedì e DocFaber dedica la sua ricerca a tutti voi per l’ultimo articolo sulla  farina.

Vi ricordiamo che le farine possono derivare da più elementi diversi, siano essi piante erbacee, cereali, frutti, frutta secca, semi e legumi.

Negli scorsi martedì abbiamo parlato delle farine provenienti dai cereali e di quelle provenienti dai legumi

Tranquilli se vi siete persi i nostri articoli li  trovate direttamente qua FARINE DI CEREALI e FARINE DI LEGUMI

Oggi parleremo di quella proveniente dalla frutta e frutta secca.  

 

Farina di carruba, le carrube sono il frutto di un albero sempreverde che dà origine a baccelli nei quali si trovano i semi utilizzati per la preparazione della farina.
carruba

Indubbiamente la protagonista di questo articolo per le sue innumerevoli proprietà benefiche: può essere considerata un sostituto del cacao ma a differenza di esso è privo di caffeina e povero di grassi; contiene zuccheri buoni e dunque possiamo adoperarla per preparati dolci ma anche salati, per addensare zuppe e vellutate e in sostituzione di orzo, caffè solubile e decaffeinato per una sana e dolce bevanda calda. Inoltre è ricca di fibre, calcio, ferro, vitamine A e B, magnesio, potassio e una piccola quantità di proteine.
Infine, piccola curiosità, questa farina rappresenta uno dei prodotti tipici della Sicilia, tanto che con essa vengono preparati moltissimi prodotti, tra cui gnocchi e tagliatelle e anche dolci come mostaccioli e granite.

Farina di castagne, quello che oggi costituisce un elemento poco usato in cucina, ai tempi delle nostre nonne era piuttosto diffuso. E contrariamente da quanto si possa pensare questo prodotto era utile sia per preparazioni dolci che salate come pasta e pane. Per lo più costituita da carboidrati fornisce una gran quantità di glucidi, poche proteine e grassi.

Farina di cocco, ricca di calorie, grassi buoni, proteine e fibre, è soprattutto impiegata per preparare dolci di qualsiasi genere, dai vegan alle variazioni di quelli più tradizionali. E oggi si sta diffondendo anche nell’ambito della cosmesi, usata al naturale o combinata con altri prodotti, grazie alle sue proprietà idratanti e nutrienti.

 

lino
Farina di lino, la sua caratteristica principale è quella di mantenere inalterate tutte le funzioni nutritive dei semini. Essi infatti sono ricchissimi di omega 3, fibre, importanti sali minerali, tra cui calcio, sodio,  fosforo, magnesio, ferro, potassio e vitamine B, C, E.
Con le sue proprietà antiossidanti, emollienti e anti tumorali, può considerarsi un effettivo sostituto delle uova e addirittura come addensante nei dolci.

almonds

Farina di mandorle, possono essere utilizzate sia mandorle sgusciate che sgusciate e pelate e a parte qualche piccolo quantitativo di fibre maggiore per queste ultime, entrambe contengono soprattutto grassi buoni e una gran quantità di proteine e calcio. Viene usata soprattutto per prodotti da forno dolci e ultimamente per preparati salati di origine vegano.

nocciole

Farine di nocciole, è ricca di omega 9, 6 e 3, di fibre, sali minerali e vitamine ma al contempo sconsigliata per chi soffre di obesità e sovrappeso per l’eccessiva quantità di grassi e la scarsa quantità di carboidrati e proteine. Indicata per i celiaci perchè completamente gluten free, viene usata in cucina per preparati da forno, ricette per lo più dolci e creme.

pistacchio

Farina di pistacchio, fonte di sali minerali come calcio, ferro, magnesio, rame e fosforo, di vitamina E e di carotenoidi e vitamina B, viene usata soprattutto per preparare dolci. Perchè non pensare di usarla come panatura per secondi o come insaporitore nelle torte salate?

 

Variare il più possibile la nostra alimentazione attraverso scelte sostenibili e sane per il nostro organismo è sicuramente la scelta migliore che possiamo fare. Per quanto riguarda le farine, data la gran quantità di scelta che abbiamo a disposizione e dati i loro apporti energetici, proteici, di vitamine e fibre, consigliamo di provarle tutte e di sostituirle a quelle raffinate.

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