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Matricaria chamomilla – Anthehis nobilis – Famiglia: Asteracee (Composite) 

camomilla

La parola Camomilla origina dalla lingua greca e più nello specifico dall’unione delle due parole chamai e melon che rispettivamente hanno significato di terra (o piccolo quando si trova in una parola compostae melae secondo gli antichi greci questo fiorellino che cresceva ovunque era piccino e aveva l’odore di mela!

La pianta

Si tratta di una pianta erbacea, che va da un minimo di 50 cm ad un massimo di 80 (per quanto riguarda quelle coltivate). Ha radici fitte e più fusti che partono dritti dal terreno e poi si ramificano nella parte superiore. Mentre le foglie che si alternano sui fusti sono piccini e dalla forma oblunga. I fiorellini della camomilla sono molto piccoli e contengono una parte centrale e gialla ed una esterna composta di piccoli petali bianchi.
Sono molto simili alle margherite ma a differenza di queste ultime, i fiori della camomilla sono riconoscibili per l’odore aromatico e molto gradevole.

I principali tipi di camomilla 

Esistono tre specie di questa preziosa pianta: la romana, la tedesca e la matricaria; esse, tuttavia, hanno le medesime caratteristiche e proprietà benefiche.

Proprietà:

I benefici della camomilla erano già molto apprezzate nell’antica Grecia e il medico Galeno l’adoperava per i pazienti che soffrivano di dolori reumatici e di febbri alte.


COSA CONTIENE
  • Acido salicilico;
  • acido oleico;
  • acido stearico;
  • Flavonoidi;
  • olio essenziale (azulene).

 

UTILI  

Essendo un ottimo miorilassante, ha moltissime capacità di:

  • rilassamento muscolare;
  • migliorare la digestione;
  • aiutare l’intestino irritabile;
  • spasmi muscolari;
  • dolori mestruali;
  • ferite;
  • gastrite;
  • dermatiti;
  • congiuntiviti;
  • infezioni;
  • mal di teste;
  • insonnia.
COME UTILIZZARLA
  • infuso;
  • impacco esterno
  • fumenti.

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