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centella asiatica

La pianta

Si tratta di una pianta erbacea molto piccola, tant’è che nel suo massimo della crescita non arriva a superare i 10-15 cm, composta di sole foglie verdi e a forma di lunetta.

E’ un’erba per lo più perenne, che cresce nelle zone umide e ricche di acqua, che siano paludi, lungo fiume o vicino ai corsi d’acqua.

La sua nascita spontanea avviene nelle regioni orientali (Cina e India) e in Africa meridionale, in particolar modo, in Madagascar. Infine è molto diffusa anche nel continente australiano ed è, naturalmente, coltivata ovunque.

Curiosità

Perché viene chiamata “tigre del prato” o “erba della tigre”?

Tra le varie leggende che raccontano le diverse proprietà delle piante, quella della centella è particolarmente caratteristica!
Si racconta infatti che un contadino vide una tigre strofinare il suo corpo ferito su una pianta e guarire dalle sue ferite. La pianta in questione era appunto la centella e da qui il gergale nome, nonché la scoperta delle sue molte virtù.

Proprietà


COSA CONTIENE
  • flavonoidi
  • olio essenziale 
  • polifenoli
  • amminoacidi
  • resina 
  • tannini 
  • saponine
  • fitosteroli
UTILE PER  
  • rinforzare le vene e i capillari
  • contrastare la ritenzione di liquidi
  • contrastare gli inestetismi della cellulite
  • aiutare la circolazione
  • prevenire i crampi
  • alleggerire la pesantezza delle gambe, causata da caldo, cattiva alimentazione, indumenti troppo stretti e tacchi troppo alti
  • emorroidi
  • lenire le scottature epiteliali
  • addolcire le ferite
  • contrastare il gonfiore della pelle
  • il prurito
  • le cicatrici
DA AFFIANCARE A

Per contrastare tutti i sintomi di una cattiva circolazione, delle gambe pesanti e affaticate, si può assumere la centella sotto diverse forme e aiutare il suo effetto con piccoli accorgimenti, tra cui: bere molta ACQUA  (leggi quanta acqua bere al giorno e perché) per stimolare il metabolismo, perdere peso in eccesso e idratare la pelle e consumare FRUTTA E VERDURA FRESCA E DI STAGIONE tra cui pesche, albicocche, ciliegie, carote, ravanelli e CETRIOLI 

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